ANALGESICI – OPPIOIDI

#85 ANALGESIC – BREATHTURN. ATEMWENDE. KAPOK.

#85 ANALGESIC - BREATHTURN. ATEMWENDE. KAPOK.

#85 ANALGESIC - BREATHTURN. ATEMWENDE. KAPOK.

#85 ANALGESIC – BREATHTURN. ATEMWENDE. KAPOK.

Ho sentito qualcuno chiedermi ad alta voce “Credi che chiunque possa essere kapok?!”
Il kapok.
Il kapok è importante, tutti lo cercano, è necessario. Essere kapok è complicato. Il ruolo è difficile. Trovare la posizione. Non troppo vicini, mai distanti. Provare sempre a dimostrare l’importanza di ogni singola parola, testimonianza, gesto. Il proprio valore. Il cambiamento. Essere nitidi e soffici.
In tedesco è “Atemwende”. Per gli Hammock è “Breathturn”. Sto parlando della “Svolta del respiro”. Scoprire di aver imparato ad ascoltare. Me, te, noi, il mondo. Questa volta la musica cammina attraverso l’euforia, la felicità, la dolcezza, la libertà, il contatto, la presenza, il respiro. Respirate. Cambiate strada. Ascoltatevi. Ascoltate. Per una volta siate kapok e non arma, e non scudo.

Dedico questa pillola a chi si è sacrificato e ora ha voglia di scoprire, di ESPLORARE.
“I’m still a believer”.
ESPLORATE! Ballate sulle note dei Caravan Palace, scatenatevi e cantate con Pharrell Williams su Happy e lasciatevi coccolare da Laura Marling.
“I was born to love
I was put upon this earth
I was doing fine without it
Now I can’t walk alone”
Effetti collaterali: “Born to love”, consapevolezza e nudità per tutti! Attenzione: la vostra mente potrebbe sentirsi libera. In fondo la verità è questa: “(In The End) There’s Only Love”.
P.S.: Il kapok è la fibra naturale più leggera del mondo!

Tracklist:
1. Yann Tiersen – The Gutter
2. George Ezra – Budapest
3. Ewert and The Two Dragons – (In The End) There’s Only Love
4. Caravan Palace – Jolie Coquine
5. Hammock – Breathturn
6. Pharrell Williams – Happy
7. Of Monsters And Men – Dirty Paws
8. Ozark Henry – I’m Your Sacrifice
9. Laura Marling – Born To Love

 

Foto di copertina di Amanda Charchian

Pill Pusher

Panik Kuuk

"Smarrita per scelta nell’ottavo continente, ormai quasi interamente sepolto dall’oceano Artico. Ammaliata dai riflessi avvolgenti delle cose ha costruito una macchina cattura immagini per renderli tangibili almeno per qualche millesimo di secondo. Esploratrice di silenzi rumorosi e di suoni discreti, è in continuo divenire, come un fiume senza sbocco tra le terre straniere. Imbattutasi per caso nel giovane creatore della musica,Glauko, ha deciso di seguire le sue orme."
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