cheap Super Bowl jerseys The big story in the West is the fact that the Lakers may miss the post season for the first time since the 2004 2005 season. wholesale nfl jerseys You're facilitating the problem if you give an animal or a person ample food supply. CARBOHYDRATES: 18 grams. http://www.miamidolphinsjerseyspop.com Christina said she roars when she hits the stage and seems to black out and just go there. Flat shoes with rubber sole last long in the rainy season. With that, you cannot design too large or smaller bracelets than your wrist. Nobody has seen this apparel before, and most of these shoe styles you can find anywhere else in the United States. cheap nfl jerseys Think the New York Knicks. Valli, who is starting his 10th year with the club, is relegated to backup status in support of Player and left guard Kirby Fabien.. For example, the combined company would own both Fox News and CNN, claiming a huge market share in news broadcasting, and this would definitely raise some scrutiny from the federal government. We have seen umpteen cases before. Shoes come recommended by the podiatrists at Healthy Feet Shoe online. wholesale mlb jerseys If they were not, then they could not perhaps turn a profit. wholesalejerseysi You need 20 wickets to win a game. Lie flat on your stomach with hands resting at your sides. First you have to roll out the gumpaste to very thin layer. We just try to have a better result if we happen to get back to that point.". cheap jerseys The sentences will be concurrent, and he won be eligible for parole for at least 18 months.. Especially here in the Middle East, where cultural senstivities are key, you have to be very careful.

wholesale jerseys

Now, think about his basketball shortcomings. With that in mind we'd like to offer you this primer on the game and the sport on general.. The hike itself is up river (going in) and downriver (coming out). Johnson opened with two quick birdies, kept a one shot lead in the playoff when Oosthuizen missed a 5 foot par putt on the 17th hole and won the Open when the South African the last player to lift the jug at St. You might also want to wear band aids on the balls of your feet and above the heel, just in case the shoes still need more breaking in afterwards.. But Uefa did take a dim view of some aspects of the way City paid themselves nearly 50m from the sale of image rights and intellectual property to third parties.. miamidolphinsjerseyspop It is wise to maintain a document of images of marital relationship outfits that you like from wedding event publications, promotions or promos of stores, if you have strategies to obtain wed within a year.. wholesale nba jerseys One customer is an Internet company and the other is enterprise focused. But, he said, he would fight for "Braddock values" in Washington..

wholesale mlb jerseys

Recently released estimates for the month of July show another spike in non wage expenditures and operational expenditures for July alone account for nearly a quarter of the entire year budget. Plenty of A list presenters will be on hand, including Amy Adams, Kristen Bell, Jessica Biel, Jim Carrey, Glenn Close, Bradley Cooper, Penelope Cruz, Benedict Cumberbatch, Viola Davis, Daniel Day Lewis, Robert De Niro, Zac Efron, Sally Field, Harrison Ford, Jamie Foxx, Andrew Garfield, Jennifer Garner, Whoopi Goldberg, Joseph Gordon Levitt, Anne Hathaway, Goldie Hawn, Chris Hemsworth, Kate Hudson, Samuel L.
SEDATIVO – IPNOTICI

#104 Hypnotic Metamorphosis with Alt-J: how to (not) dis∆ppear completely

#104 Hypnotic Metamorphosis with Alt-J: how to (not) dis∆ppear completely

Spineless Laugh

#104 Hypnotic Metamorphosis with Alt-J: how to (not) dis∆ppear completely

#104 Hypnotic Metamorphosis with Alt-J: how to (not) dis∆ppear completely

L’avrete sentito dire tutti da qualcuno, più di una volta.
L’avrete detto voi stessi, o quantomeno l’avrete detto a voi stessi, almeno una volta.
Vorrei scomparire.

Ecco.
Io a tutti quelli che han detto, o si son detti, che l’han sperato o buttato lì anche solo per scherzo, vorrei scomparire, vorrei far notare una cosa.
Dispiace deludervi, vorrei confessare a tutti questi sedicenti David Copperfield, ma sta già succedendo.

L’avete mai guardata la vostra faccia al centro dello specchio?, vorrei chiedere a tutti questi desaparacidos volontari.
No? meglio così.

Altrimenti avreste visto come si trasforma di giorno in giorno. Come si muove. Qualche giorno più di altri, s’intende. Non molto, questo è ovvio, ma sarebbe sufficiente osservare con attenzione, allenarsi un minimo, concentrarsi quel che basta, per essere in grado di distinguere le minuscole metamorfosi della pelle, quell’incavatura fronte che si è modificata nel corso della notte, fosse anche solo di mezzo millimetro nella direzione suggerita gentilmente dalla gravità. E lo vedrete, eccome se lo vedrete. Se ci mettete un po’ di impegno e non vi perdete in quello che vi riesce meglio: far finta di niente. I vostri contorni che diventano più sottili, il profilo del teschio più vago. Eppure non siete ancora scomparsi del tutto. Ci vuole tempo. Anni. Però state scomparendo. Stiamo scomparendo. Scompariamo a noi stessi, diventando un altro ogni giorno che passa.

Dateci un’occhiata attenta, alla vostra faccia al centro dello specchio, voi, in lista d’attesa al corso low-cost per diventar fantasmi.
Vedrete che poi vi passa, la voglia di scomparire.

E allora capirete quanto è necessaria questa pillola, e spererete davvero che funzioni.
Perchè il siero per non andarsene pian piano (o comunque per scomparire meno) non poteva che essere cercato tra le note degli Alt-J (∆), che giusto qualche mese fa han tirato fuori dal cilindro This Is All Yours, un album bellissimo e invisibile, di quelli che ti accorgi quanto son belli solo quando ci sbatti contro e il naso comincia a sanguinare.
Come le porte a vetri della Feltrinelli ma meno imbarazzante.
Un album fatto di canzoni che quando iniziano sono una cosa e e nel giro di qualche minuto son già diventata un’altra, per poi confondersi in quella successiva in un modo così naturale che quando te ne rendi conto è ormai troppo tardi. Come la tua faccia al centro dello specchio. Come quei millimetri dispersi. Come quelle porte a vetri del cazzo. Come sempre.

50 minuti in cui sei ancora qui, ma non sei più quello che sei.
Come la faccia di Johnny Cash, messa a chiusura sperando che giochi il ruolo di catalizzatore negativo nei confronti di tutto questo maledetto processo ineluttabile. La voce, di Johnny Cash, che si snoda su quel pentagramma fatto di rughe che è la sua faccia, che prende gli atomi di un capolavoro dei Nine Inch Nails e li scambia di posto fino a farlo dissolvere e poi formarsi di nuovo, mascherato di una veste più matura, forse più saggia, ma non meno cattiva. A dire quanto, il tutto, in ogni caso, faccia male.

È un trucco, ci mancherebbe, ma pur di non scomparire, si fa quel che si può.
Per il resto, diceva il poeta, nessuno può controllare le acrobazie dei quark.

 

1. Alt-J – The Gospel of John Hurt (00:05:16)
2. Philip Selway – Coming Up for Air (00:03:35)
3. The Drums – I Can’t Pretend (00:04:46)
4. Glass Animals – Gooey (00:04:37)
5. Garden City Movement – Move On (00:03:28)
6. Hozier – Take Me to Church (00:03:58)
7. The Acid – Fame (00:03:49)
8. Zulu Winter – Heavy Rain (00:04:36)
9. Alt-J – Nara (00:04:55)
10. Ásgeir – Going Home (00:03:56)
11. Sylvan Esso – Play It Right (00:03:00)
12. Thom Yorke – Interference (00:02:49)
13. Johnny Cash – Hurt (00:04:03)

 

agisce in (00:51:08)

(artwork di Dan Mountford)

Related