#47 Anestetic B pour bâillonner with Braids

#47 Anestetic B pour bâillonner with Braids

B pour bailloner, l’anestetica B che ti imbavaglia.
Questa volta non è il potere che ti zittisce ma la musica concentrata in un nuovo b-arbiturico il cui principio attivo è il prezioso dream pop dei Braids. L’incanto lisergico del quartetto canadese si muove su spiagge elettroniche accompagnato dalla voce cristallina di Raphaelle Standell-Preston e dalle sonorità luccicanti dei suoi tre electro-compari. L’album Native Speaker del 2011 allude agli Animal Collective (Marry Weather Post Pavillon) ma resta meno selvaggio, più melodico, meno aggressivo, più sognante.
Assumere per via orale dopo un sabato sera passato a ballare indie-rock fino a mattino.
L’abuso può indurre in pigrizia domenicale irreversibile.

1. Little One
2. Braids – Lemonade
3. Björk – Joga
4. Devendra Banhart – The Other Woman
5. Beach House – silver soul
6. Bon Iver – Calgary
7. Bat for Lashes – Oh Yeah
8. Beirut – Elephant Gun

Pill Pusher

She & She

Figlie del primo esperimento di clonazione XXfermieterea, sono la mutazione al femminile del Dott. Who. Nate siamesi, hanno condiviso lo stesso tronco encefalico ed ora portano una lunga cicatrice a forma di T lungo la schiena. Il loro sistema limbico è potenziato da sconosciute strutture sindoniche che danno loro l’incredibile capacità di memorizzare e riprodurre una infinita quantità di materiale musicale.
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