Pluto Drive - A Darkwave trip with Màsca

Pluto Drive – A Darkwave trip with Màsca

Fare una gita su Plutone, di questi tempi, potrebbe risultare difficile, tuttavia potrete farvi un’idea delle stesse distese pietrificate che immaginiamo ricoprirlo sfogliando “Màsca”, un libretto nerissimo autoprodotto da Elena Guidolin, e soprattutto ascoltando questa playlist.

Dell’etimo della parola “Màsca” – così come di Plutone – sappiamo poco: una prima ipotesi lo vorrebbe di origine preindoeuropea e significherebbe “fuliggine, fantasma nero”. Una seconda ipotesi lo deriverebbe dal latino tardo e medievale “màsca”, “strega”. Si trova traccia dell’origine del termine anche nell’antico alto tedesco e nel provenzale “masc”, “stregone”. Insomma, qualcosa che incute paura.

“Strigam, quod est Masca”

– The Devil’s Dancers / Oppenheimer Analysis
– Shadow of Blood / Lena Platonos
– Anima / Vessel
– Spinalonga / Heroin in Tahiti
– Monument / Depeche Mode
– Mermaid / Lamusa
– Lesser Evil / Doldrums
– No One’s There / Anika
– Pluto Drive / The Creatures
– Milk Myself / The Dreams
– Dazed Island / Lamusa
– Sensoria / Cabaret Voltaire
– Valentine / Future Holograms
– Brainfreeze / Fuck Buttons

Pill Pusher

HERZOG 211

Strutturale, meccanico, balcanico. Filglio di immigrati dell’est del continente, rappresenta una delle menti dell’organizzazione PIll Tapes. Nemico pubblico e dentore del linguaggio dei Pill Tapers, è colui che si occupa della comunicazione della cellula di spaccio. @alekdobrohotov
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