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#130 HYPNOTIC – Tricks & Tricky to muddle through your everyday

#130 HYPNOTIC - Tricks & Tricky to muddle through your everyday

Spineless Laugh

#130 HYPNOTIC - Tricks & Tricky to muddle through your everyday

#130 HYPNOTIC – Tricks & Tricky to muddle through your everyday

Una pillola per cavarsela.
Dice, cavarsela quando? in quali occasioni in particolare?
Cavarsela sempre, ci mancherebbe.
Cavarsela in generale, che già è un buon punto di partenza.
Poi nello specifico ognuno ci aggiunge il catalizzatore più adatto.
Come la coca-cola per l’aspirina.
O per le Mentos, dipende dal livello di dipendenza.

Io l’ho presa ieri e oggi me la cavo.
La pillola per cavarsela, dico. Non la coca-cola con l’aspirina e le Mentos, quella domani, magari.
O almeno, se c’è una cosa che ho fatto oggi è che me la son cavata, anche benino, ad esser sinceri e senza falsa modestia.
Quindi mi sbilancio e dico che funziona.
Dopotutto uno su uno, se la matematica e la statistica non son un’opinione come credono i più, è il 100%, no?
Quindi mi sbilancio ancora di più e dico che funziona nel 100% dei casi.
Non che sia questa gran garanzia: lo sanno anche i bambini (o quantomeno i bambini che hanno avuto la stessa educazione sentimentale di Sheldon Cooper) che in universo quantistico governato in maniera confusa e felice da Schrödinger e il suo gatto secondo regole riassumibili approssimativamente nella convinzione che sia il gatto che Schrödinger possano trovarsi, vivi e morti contemporaneamente, in qualunque istante e in qualunque luogo nello stesso posto nello stesso momento (a meno che uno dei due non abbia prenotato prima su AirBnb, s’intende – in tal caso si va per avvocati anche in quell’universo quantistico là), il 100% non significa nulla.
In questo universo qua però, quello governato in maniera rigorosa e fallace da me e il mio gatto secondo banali regole di causa effetto in base alle quali a testata sul muro corrisponde bernoccolo e a ciotola vuota corrisponde ritorsione sadica contro la fodera del divano, significa già qualcosa in più.
Significa aver la garanzia di tirare avanti fino a domani almeno, riuscendo anche stasera a raggiungere il divano senza inciampare nella ciotola del subdolo felino, scansando gli spigoli e risparmiandosi così l’ennesimo bernoccolo sulla fronte. Il tutto all’onesto costo di una manciata di crocchette bio approvate dalla Gabanelli e di una fodera nuova, questa volta in carta vetrata, per sicurezza.

Mica poco.

Il principio attivo non poteva che essere Adrian Thaws, per gli amici Tricky, uno che quanto è stato bravo a cavarsela ce l’ha scritto addosso, tra una cicatrice e un tatuaggio: uno che del cavarsela ne ha fatto un mestiere, anzi diciamo un arte, e poi l’ha chiamata trip-hop. Dopotutto quando tuo padre lascia la famiglia prima che tu venga al mondo e tua madre si suicida quando hai quattro anni, non è che tu abbia molta scelta: o impari a cavartela o finisci male. Nel senso o inizi a spacciare nei vicoli o fondi i Massive Attack (NdA: trova le differenze). E se poi tutto questo succede a Knowle-West, nella ridente (si fa per dire) periferia di Bristol, dove i gatti sei abituato a mangiarli e l’unico Schrödinger che puoi avere il piacere di conoscere è un collega di Heisenberg, la cosa si complica in maniera esponenziale e la speranza di cavarsela diventa sempre più un miraggio.
Heisenberg quello che cucinava la metanfetamina, dico.

Principio attivo (Tricky dico, non la metanfetamina) presente in quantità industriale nel suo nuovo progetto Skilled Mechanics, dove il nostro buon Adrian, per cavarsela col minimo sforzo (che altro non sarebbe che lo step successivo del cavarsela puro e semplice – una roba da professionisti insomma, tipo la cintura nera del cavarsela, per intendersi) ha ben pensato di far cantare in ogni pezzo un ospite diverso: dal suo stesso batterista Luke Harris a una sedicente rapper cinese, da Perry Farrell dei Porno for Pyros alla sempre ottima Francesca Belmonte, che da qualche anno a questa parte ormai nei dischi del Nostro recita a tutti gli effetti la parte del prezzemolo. Ovvero sempre in mezzo ai maroni ma con quel tocco di freschezza che non guasta.

Quindi, se siete iscritti vostro malgrado al partito di quelli che non se la cavano manco per il cazzo, se fate parte di un gruppo di ascolto per gente che ha sempre bisogno ma avete deciso di smettere, se l’ultima volta che ve la siete cavata il presidente del consiglio era Cossiga e vi piacerebbe riprovare il brivido (di cavarvela di nuovo, dico – Cossiga è morto), provate a buttar giù questo nuovo farmaco sperimentale senza pensarci due volte.
Funziona al 100%, giuro, a patto che non vi illudiate.

Dice, illudersi di cosa.
Ma ovvio: illudersi che imparare a cavarsela renda forti sul serio.
C’è scritto chiaro e tondo sul foglietto illustrativo:

più che altro rende soli, seduti sopra un copridivano graffiato a morte a raccontare quanto siamo bravi a cavarcela a un gatto che sembra lì a sonnecchiare ma potrebbe essere in qualunque altro posto dello spazio-tempo a pisciarvi sul tappeto – ovvero un po’ ridicoli, abbastanza tristi, ma con la ciotola inaspettatamente piena e senza nemmeno un bernoccolo in testa.

Mica poco.


01. RUN DMC – It’s Tricky (04:38)
02. TRICKY presents: SKILLED MECHANICS – Boy (03:04)
03. SUUNS – Translate (05:02)
04. THE SOFT MOON – Far (03:57)
05. UNDERWOLRD – I Exhale (03:37)
06. TERRANOVA feat. STEREO MCS – Tell Me Why (04:41)
07. TRICKY presents: SKILLED MECHANICS feat. IVY 艾菲 – Beijing to Berlin (02:59)
08. MASSIVE ATTACK feat. YOUNG FATHERS – Voodoo in My Blood (05:22)
09. FRANCESCA BELMONTE – Strange Beats (02:21)
10. MARTINA TOPLEY-BIRD & MARK LANEGAN – Crystalised (03:53)
11. TRICKY presents: SKILLED MECHANICS feat. PERRY FARRELL – Diving Away (02:07)
12. SOFA SURFERS – Raven Us (04:26)
13. SAVAGES – Adore (05:03)


(agisce in 51:10 min.)

photo credits © Matthew Wiebe

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